Completa libertà di configurazione e personalizzazione: For You!
La suite FLEX è "For You" perchè mette a disposizione una nuova interfaccia grafica, nuove funzionalità e tools di sviluppo utili per poter gestire in maniera più flessibile e autonoma le diverse applicazioni della suite.
Ciò permette di venire incontro alle sempre maggiori esigenze degli IT manager aziendali e degli utenti operativi in termini di:
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maggiore accesso e visibilità ai dati,
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interattività e aggiornamento real time del sistema
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configurabilità, personalizzazione, flessibilità e proattività da parte del sistema
Di seguito le principali funzionalità e tools messi a disposizione da FLEX:
Role-based Configuration Tools:
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Applicazioni multicomponente con pannello multifinestra e multitab
Layout grafico personalizzabile per utente/gruppo tramite drag&drop con pannello multifinestra e multitab che permette di visualizzare sulla stessa schermata più applicazioni contemporaneamente e passare facilmente da una all’altra, migliorando sensibilmente l’efficacia e l’usabilità per l’utente.
E' possibile quindi gestire in modo personalizzato applicazioni "Role-based", visualizzando su un'unica area di lavoro, le applicazioni e le informazioni di interesse per una specifica funzione aziendale.
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Menù di avvio configurabile in base ai Ruoli:
Nuova applicazione di avvio di FLEX con dashboard multi-componente personalizzabile in modo semplice e autonomo in base al singolo utente o al ruolo/funzione aziendale
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Advanced Dashboard configurabili:
Speciali applicazioni multi-componente che l'utente può comporre liberamente attingendo da una tavolozza di componenti predefiniti e da una tavolozza di sincronizzatori predefiniti, la composizione della dashboard può essere specializzata per utente o per gruppi di utenti (ruoli)
Data Analysis & Display Tools:
-
Tavolozza delle applicazioni:
FLEX mette a disposizione dell'utente un insieme di applicazioni predefinite utili per "comporre" il proprio cruscotto operativo multifinestra con le informazioni e i dati di maggiore interesse per la propria attività in azienda. Tra i componenti predefiniti a disposizione dell'utente, vi sono:
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menu applicazioni (a pannello, ad albero)
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componente web browser per visualizzare informazioni e dati direttamente da un sitoweb preferito dall'utente
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area di testo
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query libere, query in cascata (tree-table)
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tabelle pivot
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chart (istogrammi, torte, linee, ...) con funzionalità di drill down
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indicatori a valore singolo (dial, gauge, pila fogli, ...) con drill-down
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applicazioni preferite
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Tavolozza dei sincronizzatori predefiniti:
permette di configurare e applicare a ciascun componente una regola di sincronizzazione quale ad esempio refresh temporizzato dei dati, sincronizzazione della vista di dettaglio, visualizzazione degli allegati (file, immagini, note di testo, eventi)
Application Development Tools:
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possibilità di estensione delle applicazioni standard con il medesimo meccanismo delle dashboard
-
possibilità di configurazione dettagliata di molti aspetti comportamentali e visuali delle singole applicazioni o componenti
Richiesta informazioni
La pianificazione della produzione è un processo complesso che coinvolge diverse funzioni e risorse in azienda e deve ragionare su previsioni a lungo periodo.
Secondo il modello HPP (Hax, Meal, 1975), il processo di pianificazione della produzione prevede due livelli, tattico e operativo. Il livello esecutivo è invece gestito dall’attività di schedulazione della produzione o “programmazione esecutiva”.
Gli elementi che costituiscono un piano di produzione si possono suddividere in due parti:
-
il Master Planning, che comprende il piano aggregato di produzione, detto anche Sales & Operations Planning, ed il Piano Principale di produzione o Master Production Schedule con le relative verifiche di fattibilità;
-
il Detailed Planning (costituito da MRP, pianificazione e schedulazione della produzione.
Grazie all’interfaccia basata sui ruoli di FLEX, il sistema mette a disposizione direttamente sulla schermata di accesso al programma i dati, gli indicatori di performance e le applicazioni di interesse per l’operatività quotidiana del singolo utente e del proprio ruolo aziendale, rendendo la gestione delle applicazioni più semplice ed efficiente. Il singolo ruolo aziendale può disporre pertanto di funzioni, informazioni e indicatori in tempo reale, utili per lo svolgimento della propria specifica attività.
Esempi in ambito Advanced Planning & Scheduling sono:
-
Andamento del Livello di Servizio negli ultimi N mesi
-
Livello di Servizio Attuale
-
Segnalazione di eventuali Ordini in Ritardo
-
Andamento della Saturazione dei Centri di Lavoro nelle ultime N settimane
-
Andamento delle Ore e del Valore delle Lavorazioni Spostate Esternamente
-
Valore del Wip nelle ultime N settimane
-
Andamento dei Ritardi in Consegna nelle ultime settimane
-
Stato Attuale dei Mancanti per Linea nei Prossimi N giorni
-
Aderenza Esecuzione/Schedulazione nella Settimana Precedente
-
ecc.
I ruoli professionali coinvolti nell’ambito dei processi di pianificazione e programmazione della produzione sono molteplici.
Il Responsabile della produzione
E' colui che pianifica, controlla e coordina l’attività produttiva in una logica di ottimizzazione delle risorse (umane, economiche e tecnologiche) impegnate. Dirige in modo integrato azioni strategiche, progettuali, organizzative e di gestione delle aree produttiva e logistica. All’interno di un’organizzazione il direttore della produzione è la persona che ha la visione più completa delle potenzialità strumentali e costituisce il punto di raccordo dei vari reparti. È la figura di riferimento per l’industrializzazione del prodotto e crea i collegamenti tra i vari reparti con l’obiettivo di aumentare i livelli di produttività. Il responsabile di produzione si occupa di:
-
pianificare e realizzare le fasi produttive sulla base delle esigenze delle funzioni commerciali decidendo i tempi e i metodi della produzione stessa;
-
coordinare le attività logistiche e di magazzino, garantendo il monitoraggio del livello delle scorte dei prodotti e dei materiali necessari ai processi produttivi;
-
verificare lo stato di funzionamento dei macchinari e delle strumentazioni;
-
pianificare, organizzare e gestire le risorse umane del settore produzione, in relazione ai flussi produttivi;
-
collaborare alla redazione dei budget di produzione ed è responsabile del contenimento dei costi del settore di sua competenza;
-
stabilire il calendario operativo, in base al quale tutti i comparti organizzano le attività i tempi e le risorse da impiegare. (Fonte: Isfol 2010)
Il Responsabile della programmazione della produzione
E' colui che coordina le operazioni di sua competenza, garantendo gli obiettivi produttivi, qualitativi e in termini di costi. Egli controlla la conduzione di tutte le macchine, i parametri di funzionamento, la loro pulizia e il loro stato di funzionamento. Sovrintende all’addestramento pratico del personale, valutandone l’idoneità, partecipa ai programmi migliorativi dei processi produttivi, in continua relazione con l’area commerciale e con le aree industrializzazione, ingegneria, qualità e sviluppo. I compiti principali del responsabile della programmazione della produzione sono il mantenimento e il miglioramento della performance del processo produttivo, e quindi:
-
definire i requisiti di produttività, qualità, sicurezza e organizzazione del lavoro;
-
garantire i piani di convalida e monitoraggio di strumenti, macchine, impianti e processi;
-
programmare la produzione;
-
gestire l’approvvigionamento dei componenti e delle materie prime, le scorte di materiali, dei semilavorati e dei prodotti finiti;
-
ottimizzare le risorse;
-
promuovere la realizzazione di prodotti semilavorati o finiti.
Ruoli operativi
Nell'ambito dei processi di pianificazione e schedulazione della produzione, è inoltre fondamentale il ruolo svolto da figure operative che intervengono in specifici processi quali, ad esempio:
-
Il Pianificatore Materiali;
-
Il Pianificatore Lavorazioni;
-
Il Programmatore della Produzione;
-
Il Programmatore Conto Lavoro.
La pianificazione della produzione è un processo complesso che coinvolge diverse funzioni e risorse in azienda e deve ragionare su previsioni a lungo periodo.
Secondo il modello HPP (Hax, Meal, 1975), il processo di pianificazione della produzione prevede due livelli, tattico e operativo. Il livello esecutivo è invece gestito dall’attività di schedulazione della produzione o “programmazione esecutiva”.
Gli elementi che costituiscono un piano di produzione si possono suddividere in due parti:
-
il Master Planning, che comprende il piano aggregato di produzione, detto anche Sales & Operations Planning, ed il Piano Principale di produzione o Master Production Schedule con le relative verifiche di fattibilità;
-
il Detailed Planning (costituito da MRP, pianificazione e schedulazione della produzione.
Grazie all’interfaccia basata sui ruoli di FLEX, il sistema mette a disposizione direttamente sulla schermata di accesso al programma i dati, gli indicatori di performance e le applicazioni di interesse per l’operatività quotidiana del singolo utente e del proprio ruolo aziendale, rendendo la gestione delle applicazioni più semplice ed efficiente. Il singolo ruolo aziendale può disporre pertanto di funzioni, informazioni e indicatori in tempo reale, utili per lo svolgimento della propria specifica attività.
Esempi in ambito Advanced Planning & Scheduling sono:
-
Andamento del Livello di Servizio negli ultimi N mesi
-
Livello di Servizio Attuale
-
Segnalazione di eventuali Ordini in Ritardo
-
Andamento della Saturazione dei Centri di Lavoro nelle ultime N settimane
-
Andamento delle Ore e del Valore delle Lavorazioni Spostate Esternamente
-
Valore del Wip nelle ultime N settimane
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Andamento dei Ritardi in Consegna nelle ultime settimane
-
Stato Attuale dei Mancanti per Linea nei Prossimi N giorni
-
Aderenza Esecuzione/Schedulazione nella Settimana Precedente
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ecc.
I ruoli professionali coinvolti nell’ambito dei processi di pianificazione e programmazione della produzione sono molteplici.
Il Responsabile della produzione
E' colui che pianifica, controlla e coordina l’attività produttiva in una logica di ottimizzazione delle risorse (umane, economiche e tecnologiche) impegnate. Dirige in modo integrato azioni strategiche, progettuali, organizzative e di gestione delle aree produttiva e logistica. All’interno di un’organizzazione il direttore della produzione è la persona che ha la visione più completa delle potenzialità strumentali e costituisce il punto di raccordo dei vari reparti. È la figura di riferimento per l’industrializzazione del prodotto e crea i collegamenti tra i vari reparti con l’obiettivo di aumentare i livelli di produttività. Il responsabile di produzione si occupa di:
-
pianificare e realizzare le fasi produttive sulla base delle esigenze delle funzioni commerciali decidendo i tempi e i metodi della produzione stessa;
-
coordinare le attività logistiche e di magazzino, garantendo il monitoraggio del livello delle scorte dei prodotti e dei materiali necessari ai processi produttivi;
-
verificare lo stato di funzionamento dei macchinari e delle strumentazioni;
-
pianificare, organizzare e gestire le risorse umane del settore produzione, in relazione ai flussi produttivi;
-
collaborare alla redazione dei budget di produzione ed è responsabile del contenimento dei costi del settore di sua competenza;
-
stabilire il calendario operativo, in base al quale tutti i comparti organizzano le attività i tempi e le risorse da impiegare. (Fonte: Isfol 2010)
Il Responsabile della programmazione della produzione
E' colui che coordina le operazioni di sua competenza, garantendo gli obiettivi produttivi, qualitativi e in termini di costi. Egli controlla la conduzione di tutte le macchine, i parametri di funzionamento, la loro pulizia e il loro stato di funzionamento. Sovrintende all’addestramento pratico del personale, valutandone l’idoneità, partecipa ai programmi migliorativi dei processi produttivi, in continua relazione con l’area commerciale e con le aree industrializzazione, ingegneria, qualità e sviluppo. I compiti principali del responsabile della programmazione della produzione sono il mantenimento e il miglioramento della performance del processo produttivo, e quindi:
-
definire i requisiti di produttività, qualità, sicurezza e organizzazione del lavoro;
-
garantire i piani di convalida e monitoraggio di strumenti, macchine, impianti e processi;
-
programmare la produzione;
-
gestire l’approvvigionamento dei componenti e delle materie prime, le scorte di materiali, dei semilavorati e dei prodotti finiti;
-
ottimizzare le risorse;
-
promuovere la realizzazione di prodotti semilavorati o finiti.
Ruoli operativi
Nell'ambito dei processi di pianificazione e schedulazione della produzione, è inoltre fondamentale il ruolo svolto da figure operative che intervengono in specifici processi quali, ad esempio:
-
Il Pianificatore Materiali;
-
Il Pianificatore Lavorazioni;
-
Il Programmatore della Produzione;
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Il Programmatore Conto Lavoro.
La pianificazione della produzione è un processo complesso che coinvolge diverse funzioni e risorse in azienda e deve ragionare su previsioni a lungo periodo.
Secondo il modello HPP (Hax, Meal, 1975), il processo di pianificazione della produzione prevede due livelli, tattico e operativo. Il livello esecutivo è invece gestito dall’attività di schedulazione della produzione o “programmazione esecutiva”.
Gli elementi che costituiscono un piano di produzione si possono suddividere in due parti:
-
il Master Planning, che comprende il piano aggregato di produzione, detto anche Sales & Operations Planning, ed il Piano Principale di produzione o Master Production Schedule con le relative verifiche di fattibilità;
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il Detailed Planning (costituito da MRP, pianificazione e schedulazione della produzione.
Grazie all’interfaccia basata sui ruoli di FLEX, il sistema mette a disposizione direttamente sulla schermata di accesso al programma i dati, gli indicatori di performance e le applicazioni di interesse per l’operatività quotidiana del singolo utente e del proprio ruolo aziendale, rendendo la gestione delle applicazioni più semplice ed efficiente. Il singolo ruolo aziendale può disporre pertanto di funzioni, informazioni e indicatori in tempo reale, utili per lo svolgimento della propria specifica attività.
Esempi in ambito Advanced Planning & Scheduling sono:
-
Andamento del Livello di Servizio negli ultimi N mesi
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Livello di Servizio Attuale
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Segnalazione di eventuali Ordini in Ritardo
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Andamento della Saturazione dei Centri di Lavoro nelle ultime N settimane
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Andamento delle Ore e del Valore delle Lavorazioni Spostate Esternamente
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Valore del Wip nelle ultime N settimane
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Andamento dei Ritardi in Consegna nelle ultime settimane
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Stato Attuale dei Mancanti per Linea nei Prossimi N giorni
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Aderenza Esecuzione/Schedulazione nella Settimana Precedente
-
ecc.
I ruoli professionali coinvolti nell’ambito dei processi di pianificazione e programmazione della produzione sono molteplici.
Il Responsabile della produzione
E' colui che pianifica, controlla e coordina l’attività produttiva in una logica di ottimizzazione delle risorse (umane, economiche e tecnologiche) impegnate. Dirige in modo integrato azioni strategiche, progettuali, organizzative e di gestione delle aree produttiva e logistica. All’interno di un’organizzazione il direttore della produzione è la persona che ha la visione più completa delle potenzialità strumentali e costituisce il punto di raccordo dei vari reparti. È la figura di riferimento per l’industrializzazione del prodotto e crea i collegamenti tra i vari reparti con l’obiettivo di aumentare i livelli di produttività. Il responsabile di produzione si occupa di:
-
pianificare e realizzare le fasi produttive sulla base delle esigenze delle funzioni commerciali decidendo i tempi e i metodi della produzione stessa;
-
coordinare le attività logistiche e di magazzino, garantendo il monitoraggio del livello delle scorte dei prodotti e dei materiali necessari ai processi produttivi;
-
verificare lo stato di funzionamento dei macchinari e delle strumentazioni;
-
pianificare, organizzare e gestire le risorse umane del settore produzione, in relazione ai flussi produttivi;
-
collaborare alla redazione dei budget di produzione ed è responsabile del contenimento dei costi del settore di sua competenza;
-
stabilire il calendario operativo, in base al quale tutti i comparti organizzano le attività i tempi e le risorse da impiegare. (Fonte: Isfol 2010)
Il Responsabile della programmazione della produzione
E' colui che coordina le operazioni di sua competenza, garantendo gli obiettivi produttivi, qualitativi e in termini di costi. Egli controlla la conduzione di tutte le macchine, i parametri di funzionamento, la loro pulizia e il loro stato di funzionamento. Sovrintende all’addestramento pratico del personale, valutandone l’idoneità, partecipa ai programmi migliorativi dei processi produttivi, in continua relazione con l’area commerciale e con le aree industrializzazione, ingegneria, qualità e sviluppo. I compiti principali del responsabile della programmazione della produzione sono il mantenimento e il miglioramento della performance del processo produttivo, e quindi:
-
definire i requisiti di produttività, qualità, sicurezza e organizzazione del lavoro;
-
garantire i piani di convalida e monitoraggio di strumenti, macchine, impianti e processi;
-
programmare la produzione;
-
gestire l’approvvigionamento dei componenti e delle materie prime, le scorte di materiali, dei semilavorati e dei prodotti finiti;
-
ottimizzare le risorse;
-
promuovere la realizzazione di prodotti semilavorati o finiti.
Ruoli operativi
Nell'ambito dei processi di pianificazione e schedulazione della produzione, è inoltre fondamentale il ruolo svolto da figure operative che intervengono in specifici processi quali, ad esempio:
-
Il Pianificatore Materiali;
-
Il Pianificatore Lavorazioni;
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Il Programmatore della Produzione;
-
Il Programmatore Conto Lavoro.
La pianificazione della produzione è un processo complesso che coinvolge diverse funzioni e risorse in azienda e deve ragionare su previsioni a lungo periodo.
Secondo il modello HPP (Hax, Meal, 1975), il processo di pianificazione della produzione prevede due livelli, tattico e operativo. Il livello esecutivo è invece gestito dall’attività di schedulazione della produzione o “programmazione esecutiva”.
Gli elementi che costituiscono un piano di produzione si possono suddividere in due parti:
-
il Master Planning, che comprende il piano aggregato di produzione, detto anche Sales & Operations Planning, ed il Piano Principale di produzione o Master Production Schedule con le relative verifiche di fattibilità;
-
il Detailed Planning (costituito da MRP, pianificazione e schedulazione della produzione.
Grazie all’interfaccia basata sui ruoli di FLEX, il sistema mette a disposizione direttamente sulla schermata di accesso al programma i dati, gli indicatori di performance e le applicazioni di interesse per l’operatività quotidiana del singolo utente e del proprio ruolo aziendale, rendendo la gestione delle applicazioni più semplice ed efficiente. Il singolo ruolo aziendale può disporre pertanto di funzioni, informazioni e indicatori in tempo reale, utili per lo svolgimento della propria specifica attività.
Esempi in ambito Advanced Planning & Scheduling sono:
-
Andamento del Livello di Servizio negli ultimi N mesi
-
Livello di Servizio Attuale
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Segnalazione di eventuali Ordini in Ritardo
-
Andamento della Saturazione dei Centri di Lavoro nelle ultime N settimane
-
Andamento delle Ore e del Valore delle Lavorazioni Spostate Esternamente
-
Valore del Wip nelle ultime N settimane
-
Andamento dei Ritardi in Consegna nelle ultime settimane
-
Stato Attuale dei Mancanti per Linea nei Prossimi N giorni
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Aderenza Esecuzione/Schedulazione nella Settimana Precedente
-
ecc.
I ruoli professionali coinvolti nell’ambito dei processi di pianificazione e programmazione della produzione sono molteplici.
Il Responsabile della produzione
E' colui che pianifica, controlla e coordina l’attività produttiva in una logica di ottimizzazione delle risorse (umane, economiche e tecnologiche) impegnate. Dirige in modo integrato azioni strategiche, progettuali, organizzative e di gestione delle aree produttiva e logistica. All’interno di un’organizzazione il direttore della produzione è la persona che ha la visione più completa delle potenzialità strumentali e costituisce il punto di raccordo dei vari reparti. È la figura di riferimento per l’industrializzazione del prodotto e crea i collegamenti tra i vari reparti con l’obiettivo di aumentare i livelli di produttività. Il responsabile di produzione si occupa di:
-
pianificare e realizzare le fasi produttive sulla base delle esigenze delle funzioni commerciali decidendo i tempi e i metodi della produzione stessa;
-
coordinare le attività logistiche e di magazzino, garantendo il monitoraggio del livello delle scorte dei prodotti e dei materiali necessari ai processi produttivi;
-
verificare lo stato di funzionamento dei macchinari e delle strumentazioni;
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pianificare, organizzare e gestire le risorse umane del settore produzione, in relazione ai flussi produttivi;
-
collaborare alla redazione dei budget di produzione ed è responsabile del contenimento dei costi del settore di sua competenza;
-
stabilire il calendario operativo, in base al quale tutti i comparti organizzano le attività i tempi e le risorse da impiegare. (Fonte: Isfol 2010)
Il Responsabile della programmazione della produzione
E' colui che coordina le operazioni di sua competenza, garantendo gli obiettivi produttivi, qualitativi e in termini di costi. Egli controlla la conduzione di tutte le macchine, i parametri di funzionamento, la loro pulizia e il loro stato di funzionamento. Sovrintende all’addestramento pratico del personale, valutandone l’idoneità, partecipa ai programmi migliorativi dei processi produttivi, in continua relazione con l’area commerciale e con le aree industrializzazione, ingegneria, qualità e sviluppo. I compiti principali del responsabile della programmazione della produzione sono il mantenimento e il miglioramento della performance del processo produttivo, e quindi:
-
definire i requisiti di produttività, qualità, sicurezza e organizzazione del lavoro;
-
garantire i piani di convalida e monitoraggio di strumenti, macchine, impianti e processi;
-
programmare la produzione;
-
gestire l’approvvigionamento dei componenti e delle materie prime, le scorte di materiali, dei semilavorati e dei prodotti finiti;
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ottimizzare le risorse;
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promuovere la realizzazione di prodotti semilavorati o finiti.
Ruoli operativi
Nell'ambito dei processi di pianificazione e schedulazione della produzione, è inoltre fondamentale il ruolo svolto da figure operative che intervengono in specifici processi quali, ad esempio:
-
Il Pianificatore Materiali;
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Il Pianificatore Lavorazioni;
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Il Programmatore della Produzione;
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Il Programmatore Conto Lavoro.