+5% di on-time-delivery a parità di magazzino: sincronizzare domanda e offerta con una pianificazione “agile”. Il caso Seitron Spa.

  • 19-11-2015

Il 19 novembre 2015 a Lazise (VR) presso il Global Logistics & Manufacturing Summit, Filippo Tonutti e Roberto Riva presenteranno il Case history del progetto svolto da Tecnest in Seitron spa, azienda specializzata nella progettazione e produzione di cronotermostati, termostati, regolatori climatici , rivelatori di fughe di gas, analizzatori  di combustione, strumenti portatili per altre grandezze e per la qualità dell’aria.

Seitron case history elettronica TecnestFondata nel 1981 con sede a Bassano del Grappa (VI), Seitron produce sia prodotti a marchio proprio, sia prodotti OEM (Original Equipment Manufacturing). Negli ultimi anni il mercato OEM ha acquisito un’importanza sempre maggiore per Seitron, costituendo oggi più del  35% delle vendite con percentuali in continua crescita. Si tratta di un mercato molto esigente, che richiede produzioni anche di piccole serie e tempi di consegna molto rapidi (pochi giorni). Complessivamente l’offerta di Seitron si basa su una gamma di 2336 prodotti finiti di cui 1597 per clienti OEM.

Una peculiarità dei processo produttivo di Seitron è la presenza di componenti critici, ad elevato contenuto tecnologico, con lead time di acquisto piuttostolunghi e bassa affidabilità delle consegne da parte dei fornitori (<70%). Le referenze complessive di magazzino sono 19980.

Diventa quindi fondamentale un approccio metodologico al processo di programmazione, che permetta di poter anticipare gli ordini di acquisto: elaborando le previsioni  di vendita  con un orizzonte di oltre 12 mesi.

In questo contesto, Seitron aveva la necessità di riorganizzare i propri processi produttivi e di introdurre uno strumento di pianificazione della produzione in grado di garantire la massima flessibilità nella gestione dei piani di produzione. L’obiettivo del management di Seitron era chiaro: poter far fronte in modo tempestivo e preciso alle richieste dei clienti, “sincronizzando” il più possibile domanda e offerta, senza dover ricorrere a maggiori scorte a magazzino.

Roberto Riva, Operations Manager di Seitron Spa e Filippo Tonutti, Project Manager di Tecnest srl, presentano obiettivi, soluzioni e risultati del progetto di Advanced Planning & Scheduling realizzato in Seitron, che ha permesso di portare  l’on-time-delivery al 95% in tre anni, a parità di scorte di magazzino e all’aumentare delle vendite e del numero di prodotti gestiti.

Una soluzione, basata sulla suite J-Flex di Tecnest, che ha permesso di migliorare la competitività di Seitron in termini di flessibilità e rapidità di risposta al mercato, come dimostra un aumento del fatturato aziendale dell’8% negli ultimi tre anni, nonostante la lunga crisi economica e le difficoltà nel reperire i materiali.
 

GLM SUMMIT TECNESTL'appuntamento è per il 19 novembre 2015 alle ore 10.00 presso il Centro Congressi Hotel Parchi del Garda a Lazise (VR) dove si terrà il Global Logistics & Manufacturing Summit 2015, l'evento di riferimento in italia per le tematiche relative al Manufacturing management.

Tecnest sarà inoltre presente con uno stand informativo per l'intera durata dell'evento (18 e 19 novembre)

La partecipazione all'evento è gratuita previa registrazione. Per maggiori informazioni visita il sito dell'evento: http://glmsummit.it/

LE SLIDE DELLA PRESENTAZIONE DEL 19 NOVEMBRE SONO DISPONIBILI E SCARICABILI DALLA NOSTRA AREA DOWNLOAD

 

Seitron

Go&Learn: Porte aperte in Tecnest agli studenti dell'IT Zanon

  • 02-10-2015

Si è parlato di sistemi di gestione della produzione, di metodologia, di organizzazione e di strategie di marketing e comunicazione con gli studenti dell'IT Zanon di Udine che questa mattina hanno visitato la sede di Tecnest e incontrato manager e collaboratori dell'azienda, alla scoperta di una realtà in cui l'informatica è al servizio di aziende manifatturiere per ottimizzare i processi di produzione e migliorare la competitività delle aziende sul mercato.

L'incontro si è svolto nell'ambito del progetto europeo Go&Learn, promosso dalla regione Friuli Venezia Giulia con l'obiettivo di permettere a scuole e enti di formazione di entrare in diretto contatto con le realtà economiche del territorio, individuare le competenze richieste dalle aziende e trasferirle nei programmi didattici e di orientamento al lavoro destinati ai propri allievi. Tra gli obiettivi del progetto, infatti, vi è anche quello di "utilizzare l'esperienza Seminario in azienda per migliorare didattica e orientamento degli allievi, valorizzando le competenze tecnico-professionali e trasversali richieste dalle aziende e supportando il successivo inserimento lavorativo degli allievi".

Porte aperte, quindi, agli studenti di una classe quarta della sezione ad indirizzo Relazioni Internazionali e Marketing che hanno avuto modo di conoscere Tecnest e il mondo del Supply Chain Management.e capire, anche attraverso esempi e casi pratici di progetti svolti da Tecnest, cosa significa implementare una soluzione informatica e organizzativa per la gestione dei processi di pianificazione e controllo della produzione per rispondere a esigenze di competitività del cliente finale.

 Veronica Peressotti presenta Tecnest agli studenti dell'IT Zanon Relazioni Internazionali e Marketing

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Partendo dalla presentazione dell'azienda, delle sue soluzioni e della sua organizzazione, Veronica Peressotti, Responsabile Marketing e Comunicazione di Tecnest, ha spiegato cosa significa posizionare e promuovere un prodotto/servizio su un mercato Business to Business (BtoB) come quello in cui Tecnest opera, attraverso specifiche strategie e strumenti di Marketing e Comunicazione.

I ragazzi hanno inoltre avuto modo di visitare i locali della nuova sede di Tavagnacco e di comprendere come è organizzata e come opera un'azienda di informatica e servizi. In particolare hanno avuto modo di conoscere nuove metodologie di sviluppo del software, basate su approcci agili.

Per Tecnest, da sempre attenta alla diffusione della cultura sui temi del Supply Chain Management, si è trattato di un'interessante opportunità di incontro con le scuole e gli studenti per favorire la diffusione del know-how relativamente al proprio ambito di competenza.

Guarda le foto sulla nostra pagina facebook

 Studenti dello Zanon indirizzo Relazioni Internazionali e Marketing in visita in Tecnest  Studenti dello Zanon Indirizzo Relazioni Internazionali e Marketing in visita in Tecnest

 Visita in Tecnest degli studenti dello Zanon - Veronica Peressotti Marketing

  Tecnest Peressotti e Fontanot con gli studenti dello Zanon  Studenti Zanon con Fabio Pettarin Tecnest

 

    

Tecnest Square: un anno di eventi nella nuova sede!

  • 09-07-2015

Un anno denso di eventi, circa uno al mese. A luglio abbiamo spento la prima candelina nella nuova sede di Tavagnacco, ecco il bilancio di un anno intenso non solo dal punto di vista lavorativo, ma anche delle iniziative organizzate.

Numerosi gli eventi formativi e culturali ospitati in uno spazio dedicato e aperto anche ad esterni: «Crediamo nell’importanza della cultura e del confronto – dice Fabio Pettarin, presidente di Tecnest -. Per questo, nel 2011, abbiamo creato il progetto formativo Tecnest Square, una sorta di piazza virtuale in cui le persone dell’azienda, ma anche gli esterni, possano incontrarsi per condividere conoscenze e confrontarsi su tematiche di diverso tipo, elementi per noi fondamentali per l’innovazione». Gli eventi “Tecnest Square” si rivolgono a diverse funzioni aziendali, dall’imprenditore e manager ai profili più tecnici e operativi e sono organizzati su tre filoni tematici. Dal “Supply Chain Planning & Execution”, per tutti gli interventi e casi di successo inerenti il core business di Tecnest, ovvero la pianificazione e gestione della produzione, alle tematiche di “Strategia & Organizzazione”, fino agli incontri sui temi dello “Sviluppo Personale ed Etica d’impresa”.

Tra le iniziative organizzate nella luminosa e panoramica sala riunioni della nuova sede, la presentazione del nuovo libro di Massimo Folador, “Un’impresa possibile”, visite ed incontri con le scuole superiori del territorio, come l’ITC Zanon di Udine, corsi di formazione e aggiornamento. Ma anche eventi creati da partner, in particolare il DITEDI (Distretto delle Tecnologie Digitali), il più grande network di aziende digitali del FVG che opera per diffondere la cultura digitale ai cittadini,  AnimaImpresa, associazione per la promozione della responsabilità sociale d’impresa, e il branch friulano del PMI-NIC (Project Management Institute - Northern Italy Chapter), il punto di riferimento per tutti gli interessati alle tematiche del project management dell'Italia centro-settentrionale.

«Recentemente ha avuto molto successo il workshop del DITEDI sul tema dello sviluppo software Agile, dal titolo  "La sfida dei progetti IT in azienda: ridurre il rischio e gestire il cambiamento con un approccio agile", a cui hanno partecipato oltre quaranta persone.” - afferma Pettarin - “Si è trattato di un’esperienza costruttiva e anche divertente in cui ai partecipanti è stato chiesto di interagire giocando con dei mattoncini componibili per simulare le dinamiche di gestione di un progetto IT».

Lo spazio è stato concesso anche ad eventi di altre realtà, ospitando, ad esempio, il primo CSR Talk di AnimaImpresa, un incontro/confronto tra imprenditori e professionisti sui temi della responsabilità sociale d’impresa e l’assemblea, trasmessa in streaming, del branch del Friuli Venezia Giulia del PMI-NIC (Project Management Institute – Norther Italy Chapter). Sempre in collaborazione con alcuni consulenti del PMI, Tecnest ha organizzato un  corso di formazione rivolto sia ai collaboratori sia agli esterni, sui temi dell’Agile Project Management  e un evento sul tema del ”Coaching per l’efficacia del project manager”.-

“Tutte queste iniziative sono state molto apprezzate dai partecipanti.” – conclude Pettarin – “Per Tecnest si è trattato di un’esperienza molto costruttiva, non solo per i contenuti trasmessi, ma soprattutto per le relazioni create. L’intenzione è di continuare su questa strada, è in via di definizione un ricco calendario di eventi anche per quest’autunno.” conclude Pettarin.

 

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Libro: Un'impresa possibile

Nell’incontro organizzato da Tecnest, l’autore e consulente Massimo Folador ha fornito spunti e riflessioni tratti dalla Sapienza della tradizione, per un’etica imprenditoriale nuova.

Crisi, incertezza, complessità, sfide, opportunità, cambiamento. Ormai sono anni che se ne parla, ma la sensazione diffusa, nelle imprese e negli individui, resta quella di smarrimento e di frustrazione.
Se pensiamo al mondo dell’impresa, ogni giorno imprenditori, manager e collaboratori si affannano per mantenere la propria competitività sul mercato, raggiungere gli obiettivi economici e mantenere il proprio “benessere”, nonostante il contesto di incertezza e difficoltà. Ma spesso questo porta a “frutti immaturi”: risultati economici non soddisfacenti e persone sempre più stanche.

Forse c’è qualcosa che non va. Forse i modelli, i valori e anche gli stessi obiettivi che hanno dominato il mondo dell’economia finora, vanno rivisti e ripensati in un’ottica nuova.

Fare impresa in maniera diversa è possibile?

Si è parlato proprio di questo giovedì 7 maggio a Tavagnacco durante l’evento organizzato presso la propria sede da Tecnest, azienda specializzata in soluzioni software per la gestione della produzione e della supply chain, in collaborazione con l’associazione Animaimpresa e con il patrocinio di Confindustria Udine.

Un’impresa possibile” è il titolo dell’ultimo libro di Massimo Folador, consulente, formatore e autore del bestseller "L'Organizzazione Perfetta, che nel corso dell’evento ha regalato al numeroso pubblico di imprenditori, manager e professionisti presente, interessanti spunti e riflessioni che possono essere le premesse per un’etica imprenditoriale nuova.

Aprendo la propria presentazione con l’etimologia della parola Krisis e partendo dal concetto di crisi come momento di cambiamento e opportunità, Folador ha sottolineato come il nostro attuale modello di Ben-essere in realtà non sia altro che un Ben-avere, orientato all’accumulo di cose senza un particolare fine. Un modello che ci ha reso “viandanti” o, ancor peggio, “turisti” alla ricerca di un comfort che non rappresenta un piacere ma, piuttosto, il mantenimento di uno status-quo che non porta da nessuna parte.

Partendo dalla Sapienza ereditata dalla tradizione, analizzando il senso delle parole, raccogliendo i contributi di importanti pensatori, filosofi e monaci benedettini e confrontandoli con esperienze concrete, Folador ha ripercorso i capitoli del suo libro, suscitando riflessioni e toccando temi quali la gestione del talento, l’importanza dell’ascolto, delle relazioni, del lavoro.

“La complessità del mercato ci costringe all’eccellenza ad ogni costo e in tutti i campi, è necessario quindi rimettere al centro i talenti delle persone, con strumenti e metodi concreti all’interno delle organizzazioni” ha affermato Folador.

E tra gli strumenti a disposizione diventa fondamentale l’ascolto e la condivisione con tutti coloro che compongono una comunità o un’organizzazione. Ce lo insegna San Benedetto che, nella Regola, esorta così l’abbate: “Ogni volta che in monastero si devono trattare cose di importanza, l’abate raduni tutta la comunità ed esponga egli stesso di che si tratta. E udito il parere dei fratelli, consideri dentro di sé la cosa e faccia quel che gli sembrerà più utile. Abbiamo detto di chiamare tutti a consiglio, perché il Signore ispira al più giovane il partito migliore”.

“Dobbiamo imparare a riconoscere che nelle imprese e nelle organizzazioni il capitale materiale, tangibile, sta perdendo valore a discapito dell’emergere dell’importanza di due asset intangibili” – ha spiegato Folador – “il capitale umano, costituito dall’insieme di idee, abilità, conoscenze, talenti interni ad un’organizzazione, e il capitale relazionale, costituito dalle relazioni interpersonali che si basano sulla fiducia e regolano i rapporti dell’impresa con i propri stakeholder interni ed esterni”.

Riprendendo il Compendio della dottrina sociale della Chiesa, Folador ha infine posto l’accento sulla centralità del lavoro come forma di dignità, di bellezza e di piacere. Perché forse il vero benessere non viene dalle cose ma dal costruire qualcosa, dall’arrivare a una meta, anche con fatica, condividendo con gli altri gioie e dolori.

Un modello d’impresa, quindi, ispirato da nuovi valori che, definendo prassi, regole e competenze, orienta il lavoro di organizzazioni e persone verso un nuovo fine: il Bene Comune.

Per abbandonare il ruolo di viandanti e diventare pellegrini in viaggio, assieme, verso una nuova meta.

Articolo di Veronica Peressotti pubblicato su Realtà Industriale di Maggio 2015. Scarica e leggi l'articolo

 

Articolo Un'impresa Possibile Veronica Peressotti realtà Industriale 2015

 

Pianificare la produzione "Engineering To Order" con logiche e strumenti visual e role-based: il caso Fabio Perini spa

  • 26-03-2015

Il 26 marzo 2015 a Bentivoglio (BO) presso il Global Logistics & Supply Chain Summit, Filippo Tonutti e Riccardo Usseglio presenteranno il Case history del progetto svolto da Tecnest in Fabio Perini spa dal titolo:

"Pianificare la produzione "Engineering To Order" con logiche e strumenti visual e role-based: il caso Fabio Perini spa"

Fabio Perini Spa è un’ azienda del Gruppo Ķörber Ag, appartenente alla BA Tissue ed è specializzata nella progettazione e produzione di macchinari per la trasformazione e il confezionamento della carta tissue, utilizzata per la produzione di rotoli igienici e asciugatutto. La modalità di risposta al mercato è di tipo Engineering To Order (su commessa) con severe penali in caso di ritardi nella consegna. La data di consegna al cliente diventa quindi un vincolo stringente per la pianificazione della produzione.

Per la Fabio Perini era, quindi, fondamentale dotarsi di uno strumento evoluto in grado di pianificare i processi, in particolare a partire dall’ufficio tecnico, con procedure semplici e con tempi di reazione molto rapidi, fornendo nel contempo una visione d’insieme al responsabile del reparto.

Partendo da queste premesse, Filippo Tonutti, Project Manager di Tecnest e Riccardo Usseglio, Master Planner &Project Manager Coordinator di Fabio Perini Spa, descriveranno le caratteristiche del progetto di pianificazione del reparto Engineering che ha portato all’implementazione di un’innovativa soluzione di schedulazione con logiche basate sul ruolo e strumenti di visual manufacturing. Tale soluzione ha permesso all’azienda di gestire i processi in modo rapido, interattivo, migliorando l’organizzazione interna e garantendo il rispetto delle date di consegna al cliente finale.
 

http://glsummit.it/wp-content/uploads/2014/10/gl-logo_def.jpgL'appuntamento è per il 26 marzo 2015 alle ore 12.20 presso il Centro congressi & Meeting Zanhotel Centergross a Bentivoglio (BO) dove si terrà il Global Logistics & Supply Chain Summit 2015, l'evento di riferimento in italia per le tematiche relative al Supply Chain Management.

Tecnest sarà inoltre presente con uno stand informativo per l'intera durata dell'evento.

La partecipazione all'evento è gratuita previa registrazione. Per maggiori informazioni visita il sito dell'evento: http://glsummit.it/

 

Le slide della presentazione del caso Fabio Perini al Global Logistics Summit 2015 sono disponibili e scaricabili dall'area download del sito Tecnest al link

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