L'Industria della Carta: Considerazioni e Tendenze
L’industria della carta in Italia rappresenta una produzione di nicchia caratterizzata da volumi non elevati ma fortemente specializzata in alcuni prodotti quali le carte per usi domestici e sanitari (carte tissue) e le carte grafiche patinate in cui le imprese italiane sono considerate tra i leader mondiali
Il processo produttivo della carta inizia con una prima lavorazione delle materie prime fibrose (vergini e secondarie), non fibrose , energetiche ed acqua. Per quanto riguarda le fibre vergini, la cellulosa è la componente fibrosa ricavata dai vegetali, con la quale vengono prodotte le paste chimiche (al solfito e solfato) e semichimiche.
Forte incidenza dei costi energetici sui bilanci delle cartiere (oltre il 20% dei costi totali - Fonte: Assocarta 2009)
Nel 2009 si è assistito a un andamento negativo del mercato, sia in termini di produzione che di fatturato (Fonte: Assocarta, 2009). Secondo i risultati ISTAT, nel luglio-settembre la produzione di carte e cartoni ha infatti presentato un calo del 9,3% rispetto allo stesso periodo 2008, quando i volumi erano scesi di oltre l’8% rispetto ad un anno prima. La sintesi dei primi 9 mesi dell’anno mostra una perdita produttiva vicina al 14,7%. rispetto ai livelli in calo dell’analogo periodo 2008. Risultato di tali dinamiche sono ulteriori cali dei livelli di fatturato che si confermano, quindi, più accentuati di quelli osservati nei volumi prodotti e venduti. Dal lato della domanda si continuano ad evidenziare cali generalizzati e sensibili degli ordini rispetto ai già poco soddisfacenti livelli del terzo trimestre 2008.
Nonostante l'andamento poco positivo del 2009, le attese sugli andamenti a breve della domanda riflettono un clima in sensibile miglioramento che trae spunto dalla diffusione e dal consolidamento a livello internazionale di alcuni segnali di ripresa. In tale quadro resta prioritario il contenimento dei costi energetici per salvaguardare la sopravvivenza dell’industria nazionale, ma sono improcrastinabili anche misure finalizzate a stimolare la domanda interna: tra queste la detassazione degli utili reinvestiti in pubblicità e comunicazione che, oltre a rilanciare tutti i consumi, darebbero slancio al settore della stampa, dell'editoria e delle carte grafiche (Fonte: Assocarta 2009)